Stefano Bessoni nasce e vive a Roma: regista, pittore, illustratore, fotografo, professore e molto altro, è un personaggio eclettico e capace di trovare diversi mezzi per trascinarti nel suo mondo oscuro e affascinante, in cui rivela tutte le sue conoscenze in campo scientifico e artistico.

Stefano Bessoni

Dalla fine degli anni Ottanta ha infatti lavorato a diversi film sperimentali, attirando l’attenzione della critica e ricevendo numerosi premi nazionali e internazionali. Vanta prestigiose collaborazioni come quella con il grande Pupi Avati, e non meno come pittore e illustratore è altrettanto attivo nella produzione editoriale e sempre presente in numerose esibizioni in quelle gallerie che prediligono il surreale contemporaneo. Il suo stile è inconfondibile… entomologo, amante del macabro, del decadente e del concetto di wunderkammer, un collezionista di inquietanti curiosità e tutto questo lo si può distintamente ritrovare in tutte le sue opere, che siano film con attori in carne ed ossa o di animazione stop-motion, che siano libri da lui scritti e illustrati o dipinti esposti in giro per il mondo, lo stile è il suo, inconfondibile, perciò andiamo a conoscere più da vicino chi è e come si forma questo poliedrico artista romano.

Wunderkammer, Stefano Bessoni

Wunderkammer, Stefano Bessoni

Wunderkammer, Stefano Bessoni

Ciao Stefano grazie per essere qui con me davanti al pubblico di Tattoo Life…
Ciao Claudia, grazie a te!

Quando si è davanti a un artista che espone il proprio immaginario interiore con così tante tecniche espressive e in maniera così dettagliata non si può fare a meno di domandarsi chi era Stefano da bambino? Che tipo di infanzia ha avuto? Come sono nati i suoi interessi e la sua predilezione per gli insetti, per le cose morte e per tutto quello che magari a un altro bambino avrebbe procurato ripugnanza o paura?
“Da piccolo sognavo di diventare un becchino, poi non ci sono riuscito e allora ho fatto il regista”……

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