Simpatico e appassionato di cultura losangelina, Luca Forlini tatua al “The Ink Hustler Tattoo Studio” e spera di tornar presto a decorare intere schiene…

Luca Ill Brujo, Ink Hustler tattoo studio, Genova

Ciao Luca, partiamo dal tuo particolarissimo nome d’arte…
Ciao a voi! In realtà Luca Ill Brujo è un triplo gioco di parole che mixa il chicano, la musica e il dialetto genovese. “Ill”(malato) è legato alla mia patologia, che è l’epilessia. “Brujo” è lo stregone, ma anche un richiamo a Brujeria, il super-gruppo metal che mi ha ispirato. E poi ci starebbe anche la variante “Bruxòu”, la parola genovese che indica il “bruciato”, ma questa è tutta un’altra storia… (sorride)

Come sei diventato tatuatore? E quanto ti ha influenzato la scena genovese del tatuaggio nel percorso che ti ha portato fino al “The Ink Hustler Tattoo Studio”?
La spinta per iniziare la mia carriera è stata sicuramente la mia passione per l’hip hop e i graffiti. L’ispirazione più grande è stato conoscere Francesco Garbuggino e Manuela; grazie a loro ho avuto una visione più ampia di ciò che rappresenta il tatuaggio Tradizionale. Vale a dire la storia e la cultura che stanno dietro ogni stile di tattoo in ogni loro singola sfumatura.

Luca Ill Brujo, Ink Hustler tattoo studio, Genova

Luca Ill Brujo, Ink Hustler tattoo studio, Genova

Se dovessimo metterla giù in percentuali, quanto c’è di tradizione e quanto invece di tuo in un tattoo realizzato da Luca Ill Brujo?
Beh, la tradizione la preservo rappresentando soggetti tipici dello stile Chicano, ma mi permetto di sottolineare la mia licenza artistica quando, attraverso i miei disegni, realizzo tatuaggi ad hoc per i miei clienti. Ogni mio pezzo è “customizzato” e pensato per le esperienze e il vissuto di chi decide di farsi tatuare da me. Evito il più possibile temi violenti o “swag”, tanto di moda oggigiorno, quanto molto poco credibili nella realtà italiana attuale; a tutto ciò…

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